Consente di conoscere solo le iscrizioni esistenti nel casellario giudiziale che incidono sul diritto elettorale, ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223 e successive modificazioni.
In relazione al certificato del casellario giudiziale richiesto dall'interessato a fini elettorali, l'imposta di bollo e ogni altra spesa per il suo rilascio sono ridotte della metà purché vi sia contestuale dichiarazione da parte dell'interessato, sotto la propria responsabilità ai sensi dell'art. 47 DPR 445/2000, che la richiesta di certificazione è finalizzata, in occasione della propria candidatura elettorale, a rendere pubblici, sul sito internet del partito o movimento politico, i dati riportati sul certificato stesso.
Le pubbliche amministrazioni possono richiedere il certificato, quando è necessario per provvedere a un atto delle loro funzioni, ai sensi dell'articolo 29 comma secondo (commissione elettorale circondariale) e dell'articolo 32 comma primo, n. 5 (amministrazione comunale) del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223 e successive modificazioni.
I rappresentati legali dei partiti o movimenti politici o persone da loro delegate possono richiedere il certificato del casellario giudiziale dei candidati (Decreto legge n.77/2021 convertito in legge n.108/2021), previo consenso e su delega dell’interessato, ai fini della pubblicazione sui propri siti web del curriculum vitae e del certificato, in ottemperanza al principio di trasparenza nell’ambito dei procedimenti elettorali. I richiedenti possono inviare richiesta via PEC previo accordo con l’Ufficio locale del Casellario Giudiziale o utilizzare il servizio di prenotazione on line in qualità di delegati
La richiesta ed il ritiro del certificato giudiziale per ragioni di elettorato possono essere effettuate dall’interessato, oppure da una persona da esso delegata (in tal caso l’interessato dovrà sottoscrivere personalmente l’atto di delega alla richiesta ed anche eventualmente al ritiro del certificato) presso Ufficio del Casellario della Procura della Repubblica.
Si richiede compilando una domanda in carta libera indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino e ha validità di sei mesi dalla data del rilascio.
Alla domanda dovranno essere allegati:
La richiesta e l’invio del certificato può avvenire anche per posta, in tal caso occorrerà inviare: