Il certificato del casellario giudiziale consente la conoscenza delle condanne penali definitive e di alcuni provvedimenti in materia di limitazione della capacità civile esistenti a carico di una determinata persona.
Può essere richiesto a qualsiasi ufficio del Casellario presso le Procure della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o residenza del richiedente.
Il certificato del casellario giudiziale (art. 24 T.U.) contiene :
Dal 26 ottobre 2019, data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 122/2018, il certificato del casellario giudiziale riassume gli ex certificati penale e civile (di cui ai previgenti articoli 25 e 26 T.U.) e, per il cittadino italiano, contiene anche l’attestazione relativa alla sussistenza o meno di iscrizioni nel casellario giudiziale europeo.
I certificati del casellario giudiziale non possono essere prodotti agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. In questi casi il cittadino dovrà fare ricorso alla dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 40 e segg. DPR 445/2000).
I certificati richiesti da cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea possono essere prodotti agli organi della pubblica amministrazione per i procedimenti disciplinati dalle norme sull'immigrazione, es. permesso o carta di soggiorno (art. 3 comma 2 del D.P.R. 445/2000).
I certificati possono essere richiesti:
I certificati del casellario giudiziale possono essere richiesti presso Ufficio del Casellario della Procura della Repubblica dall’interessato, oppure da una persona da esso delegata (in tal caso l’interessato dovrà sottoscrivere personalmente l’atto di delega alla richiesta ed anche eventualmente al ritiro del certificato) compilando una domanda in carta libera indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale e hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio.
I certificati del casellario giudiziale possono essere prenotati online (Prenotazioni online).
Per i minorenni la domanda può essere presentata dai soggetti esercenti la potestà genitoriale, per gli interdetti dal tutore che deve esibire il decreto di nomina.
La persona detenuta o inserita in una comunità terapeutica può inoltrare la richiesta per posta o tramite un soggetto delegato e, se sprovvista di documenti, con richiesta vistata dal direttore ovvero dall'ufficio matricolare dell’istituto di pena.
I cittadini non appartenenti all’Unione Europea devono esibire il passaporto o il permesso di soggiorno in corso di validità.
Alla domanda dovranno essere allegati:
La richiesta e l’invio del certificato può avvenire anche per posta, in tal caso occorrerà inviare:
Sono esenti da bollo e da diritti di cancelleria i certificati richiesti e rilasciati per adozione o affidamento di minori, controversie di lavoro, ammissione al gratuito patrocinio, riparazione dell'errore giudiziario.
Sono esenti dal solo bollo (non dai diritti di cancelleria) i certificati richiesti in tutti i casi previsti dalla tabella B allegata al D.P.R. 642/72 e in altre leggi speciali esentative (es: certificati richiesti per borse di studio e atti, documenti e istanze delle ONLUS).
Nell'ipotesi in cui si abbia diritto alle 'predette esenzioni occorre produrre idonea documentazione che provi tale diritto (es.: numero procedimento in caso di esenzione per gratuito patrocinio o controversie di lavoro; dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa ecc…).
Per i candidati
le imposte di bollo e i diritti di cancelleria sono ridotti della metà nel caso in cui il certificato penale sia richiesto da coloro che intendono candidarsi alle elezioni, di cui all’art.1 co.14 della LEGGE 9 gennaio 2019 n. 3, per le quali sono stati convocati i comizi elettorali e che dovranno sottoscrivere apposita dichiarazione sostitutiva sotto la propria responsabilità che la richiesta di tali certificati è finalizzata a rendere pubblici i dati ivi contenuti in occasione della propria candidatura.
Richieste on-line
Guida al servizio on-line di prenotazione dei certificati del casellario giudiziale